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23-02-2012

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Medici di Medicina Generale

Bonuzzi Dott. Pietro (Gastroenterologia)
Mischi Dott. Eros (Medicina dello sport)
Romano Dott. Giuseppe (Medicina Generale)
Scarcella Dott. Roberto (Dermatologia)
Todeschini Dott. Gianni (Odontoiatria)


Medici di Clinica Pediatrica

Fabriano Dott. Giovanni (Clinica Pediatrica)
Miglioranzi Dott. Giampaolo (Clinica pediatrica)


CARTA DEI SERVIZI PEDIATRICA tratta dall’ACN del 08/09/2009

Il Pediatra Di Famiglia (PDF) è il medico specialista formato specificatamente per offrire la tutela della salute per tutto l’arco della crescita e dello sviluppo nei suoi momenti di prevenzione, cura e riabilitazione fino al raggiungimento dello stato di piena maturità psico-fisica.
Il PDF è parte attiva e qualificante del S.S.N. nel settore preposto alla cura dell’infanzia e dell’età evolutiva da 0 a 14 anni; la scelta del pediatra è esclusiva dalla nascita fino ai 6 anni e può essere prorogata fino ai 16 anni, su richiesta dei genitori, in caso di particolari situazioni patologiche valutabili caso per caso dalla ASL. Il PDF collabora in forma attiva con l’organizzazione distrettuale della ASL nella realizzazione di programmi e obbiettivi finalizzati alla tutela della salute concordati nei Progetti Regionali delle Cure Primarie e Salute Infanzia. (DGR n° 2667 del 07/08/2006 Allegato A)

Il PROGETTO CURE PRIMARIE contiene una serie di interventi finalizzati al miglioramento della qualità assistenziale e dell’efficacia dei servizi erogati in un’ottica di corretto uso delle risorse e prevede: la definizione e l’applicazione di percorsi diagnostici e terapeutici condivisi (linee guida), finalizzati alla cura delle patologie di particolare frequenza o rilevanza di Sanità Pubblica in età pediatrica( iperpiressia nel lattante, otite media acuta, faringotonsillite, broncopolmonite, infezione vie urinarie, asma bronchiale e allergie); il miglioramento della copertura assistenziale diurna feriale, soprattutto attraverso lo sviluppo ed il potenziamento delle forme associative e della copertura assistenziale prefestiva e festiva. L’applicazione delle linee guida nell’ambito dei percorsi diagnostici e terapeutici prevede l’utilizzo di alcune prestazioni a scopo diagnostico, eseguibili nello studio del pediatra, quali: tampone faringeo,stick urine, proteina c reattiva, spirometria, prick test, impedenzometria, otoscopia pneumatica, conta leucocitaria, ossimetria.

Il PROGETTO SALUTE INFANZIA prevede un piano base di 10 Bilanci di Salute e la compilazione del Libretto Sanitario Regionale finalizzati al raggiungimento dei seguenti obbiettivi:
  • Individuazione precoce delle condizioni patologiche durante lo sviluppo del bambino.
  • Prevenzione della SIDS ( morte improvvisa del lattante).
  • Prevenzione degli incidenti domestici e stradali.
  • Promozione e sostegno dell’allattamento al seno.
  • Promozione dei programmi vaccinali.
  • Promozione dello sviluppo relazionale anche attraverso l’adozione del progetto ”Leggere per Crescere”.
  • Indicazione e promozione di corretti comportamenti alimentari.
  • Prevenzione dei danni da fumo passivo.


Calendario dei Bilanci di Salute

  1. Bilancio 1° mese eseguibile a 30 giorni di vita -20 / +20 gg
  2. Bilancio 3° mese eseguibile a 90 giorni di vita -30 / +30 gg
  3. Bilancio 6° mese eseguibile a 180 giorni di vita -45 / +45 gg
  4. Bilancio 9° mese eseguibile a 270 giorni di vita -30 / +30 gg
  5. Bilancio 12° mese eseguibile a 360 giorni di vita -30 / +90 gg
  6. Bilancio 24° mese eseguibile a 24 mesi di vita -6 / +6 mesi
  7. Bilancio 36° mese eseguibile a 36 mesi di vita -6 / +12 mesi
  8. Bilancio 6° anno eseguibile a 6 anni di vita -1 / +1 anni
  9. Bilancio 11° anno eseguibile a 11 anni di vita -1 / +1 anni
  10. Bilancio 12°-14° anno eseguibile dai 12 ai 14 anni di vita


Al fine di concorrere ad assicurare la tutela degli assistiti nel rispetto di quanto previsto dai Livelli Essenziali e Uniformi di Assistenza (LEA) e con modalità rispondenti al livello più avanzato di appropriatezza clinica e organizzativa , il Pediatra espleta le seguenti funzioni: assume il governo del processo assistenziale relativo a ciascun paziente in carico; si fa parte attiva della continuità dell’assistenza per i propri assistiti; persegue gli obbiettivi di salute dei cittadini con il migliore impiego possibile delle risorse. (Art. 44 dell’ACN del 15 dic. 2005)

Nello svolgimento dei suoi compiti e funzioni il pediatra effettua:
  • La presa in carico del neonato entro il primo mese di vita con il supporto delle unità ospedaliere e distrettuali per una scelta tempestiva del pediatra disponibile.
  • Visite per malattie acute e croniche a scopo diagnostico e terapeutico.
  • Prescrizioni farmacologiche e diagnostiche: il pediatra prescrive in piena autonomia, terapie farmacologiche, esami strumentali e di laboratorio, visite specialistiche e ricoveri ospedalieri che, secondo scienza e coscienza, ritiene utili e necessari per la tutela della salute dell’assistito. Ogni medico deve assumersi personalmente la responsabilità delle proprie prescrizioni; pertanto il pediatra non può essere obbligato a trascrivere sul ricettario regionale le prescrizioni di altri medici se non ne condivide utilità e necessità.
  • Visite periodiche di controllo ( BILANCI DI SALUTE ) secondo un calendario stabilito a livello regionale con compilazione delle schede relative. Le prestazioni aventi le caratteristiche del bilancio di salute richieste dai genitori in età diverse da quelle concordate e previste dal calendario regionale, sono erogate in regime di libera professione.
  • Compilazione e aggiornamento del Libretto Sanitario Regionale: il libretto pediatrico regionale è un documento sanitario importante sul quale vengono registrate le schede relative ai bilanci di salute e gli eventi sanitari più significativi. Raccoglie notizie utili sullo stato di salute, sulla crescita e sviluppo del bambino e annota informazioni importanti sulle malattie e sugli accertamenti clinico-strumentali affettuati.Tali informazioni permetteranno a qualsiasi operatore sanitario di avere una esauriente conoscenza della storia clinica del bambino.
  • La Tenuta e l’aggiornamento di una Scheda Sanitaria Pediatrica Individuale, su supporto informatico ad uso dello stesso pediatra e ad utilità dell’assistito e del SSN.
  • Le Certificazioni obbligatorie per legge: certificato di riammissione dopo malattia agli asili nido, alla scuola materna, alla scuola dell’obbligo e alle scuole secondarie superiori; certificato di astensione dal lavoro del genitore a seguito di malattia del bambino.
  • La Certificazione di Idoneità allo svolgimento delle Attività Sportive in ambito scolastico svolte in orario extracurricolare e in presenza dell’insegnante richiesti formalmente dal dirigente scolastico.
  • Il Consulto con gli Specialisti e l’Accesso presso gli Ambienti di Ricovero dell’assistito nelle sue varie fasi.


L’Attività Medica viene prestata nello studio del Pediatra. Per evitare lunghe attese e il contatto tra bambini sani e ammalati, le visite ambulatoriali sono effettuate su appuntamento attraverso un idoneo sistema di prenotazione. La richiesta di Prestazione Urgente recepita deve essere soddisfatta entro il più breve tempo possibile. Qualora le condizioni cliniche non consentano la trasferibilità dell’ammalato e se ritenuta necessaria da parte del pediatra, la visita medica viene prestata a domicilio del paziente. La Visita Domiciliare, quando la richiesta perviene entro le ore 10.00, deve essere eseguita nel corso della stessa giornata. Ove la richiesta pervenga dopo le ore 10.00, la visita domiciliare deve essere eseguita entro le ore 12.00 del giorno successivo.

Al fine di espletare i suoi compiti e le sue funzioni, il PDF svolge la propria attività facendo parte integrante di una Aggregazione Funzionale Territoriale di pediatri, medici di medicina generale e di altri operatori sanitari e sociali e opera all’interno di una specifica unità complessa delle cure primarie (Pediatria in rete, Associazioni, Pediatria di Gruppo, UTAP). L’adesione alle sperimentazioni delle equipes territoriali e alle aggregazioni funzionali e alle unità complesse delle cure primarie è obbligatoria. Tali associazioni sono finalizzate a realizzare forme di maggiore fruibilità e accessibilità, da parte dei cittadini, dei servizi e delle attività sanitarie; a perseguire maggiori e più qualificanti standard strutturali, strumentali e di organizzazione della attività professionale; a condividere ed implementare linee guida diagnostiche e terapeutiche.

L’ Attività medica ambulatoriale e domiciliare in presenza di Cure Primarie o di Forme Associative ( UTAP, Pediatria di Gruppo, ecc.), fermo restando i compiti individuali e la individualità del rapporto di fiducia, è organizzata ed effettuata dai componenti del gruppi secondo modalità organizzative proprie.

UTAP Pediatri Dr. G. FABRIANO - Dr. G. MIGLIORANZI Ciascun pediatra partecipante al gruppo è disponibile a svolgere la propria attività nei confronti degli assistiti dell’altro pediatra, anche mediante l’accesso reciproco agli strumenti di informazione, pur nella tutela dei fondamentali principi del rapporto fiduciario e della libera scelta da parte del cittadino.